Norvegia, ministro integrazione impone il maiale agli islamici: “È la nostra cultura, adattatevi o via”

Il titolare dell’Immigrazione, Sylvi Listhaug, avverte i migranti in modo risoluto e deciso.

Il titolare dell’Immigrazione, Sylvi Listhaug, avverte i migranti: “In Norvegia abbiamo una cultura a cui dovete adattarvi”.

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Sylvi Listhaug è il ministro dell’Immigrazione della Norvegia noto ai più, probabilmente, solo per l’improvvido tuffo nelle acque dell’Egeo con tanto di scafandro nel corso di un’improbabile “simulazione” della traversata che i migranti compiono dalla Turchia alle isole della Grecia.
In questi giorni però il ministro del governo di Oslo ha riconquistato le prime pagine dei giornali per una nuova polemica diretta, questa volta, contro gli immigrati musulmani che arrivano nel Paese scandinavo.

Immigrati che, secondo la Listhaug, devono adattarsi alla cultura norvegese anche in quegli aspetti più ostici per l’integrazione. A partire dal consumo di alcol e carne di maiale.

“Chi arriva in Norvegia deve adattarsi alla nostra società – ha scritto il ministro in un post che ha spopolato su Facebook – Qui mangiamo il maiale, beviamo alcolici e andiamo in giro a volto scoperto. Devi aderire ai nostri valori, alle nostre leggi e regole se vuoi venire qui.”

Le affermazioni della ministra, riferisce il quotidiano britannico The Independent, ha raccolto oltre ventimila like ma anche molte critiche. Molte associazioni dei musulmani di Norvegia, infatti, hanno protestato contro quelle che ritengono essere frasi razziste e divisive.

Da più parti sono anche state richieste le dimissioni del ministro, che però per il momento sembra ben intenzionata a rimanere al proprio posto.

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