Ci sono più terremoti di notte o di giorno?

Svelato finalmente in motivo per cui i sismi vengono percepiti come fenomeno notturno.

Ci sono più terremoti di notte o di giorno? Cerchiamo di dare una risposta a tutti coloro che se lo stanno chiedendo dopo le ultime tragedie che hanno scosso il nostro territorio.

APTOPIX Italy Quake

Ebbene, un terremoto può avvenire a qualsiasi ora del giorno e della notte. Nonostante ciò, però, le ultime scosse che hanno devastato il nostro territorio, sono state registrate nella maggior parte dei casi in orari notturni.

Potremmo citare come esempio il terremoto che ha colpito l’Emilia nel maggio 2012, iniziato nella notte con una scossa di magnitudo 6 della scala Richter, seguita poi da altre scosse minori. Stessa sorte, purtroppo, a l’Aquila nel 2009, dove la prima scossa (quella che ha quasi distrutto l’intera città e provocato centinaia di morti) è stata registrata alle ore 3,35 della mattina.

In Irpinia, nel 1980, erano da poco passate le 19 e 30. Nel 1976 invece, in Friuli, la prima scossa avvenne verso le 21. Il sisma più potente e distruttivo della storia italiana è anch’esso avvenuto in orario notturno; a Messina nel 1908, prima scossa registrata alle 5 e 25 del mattino.

Lo stesso, purtroppo, è accaduto in questi ultimi giorni nel Centro Italia.

Discorso inverso invece per l’Umbria, dove la scossa di maggiore intensità colpì in pieno giorno.

Quindi, ci sono più terremoti di notte o di giorno?

Continua…

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